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Gruppo industriale con oltre 50 anni di storia e più di 1.400 dipendenti distribuiti su diversi siti produttivi, oggi protagonista di un’importante fase di innovazione e trasformazione, sostenuta da investimenti strutturali significativi.

Cliente

Refrigerazione industriale

Settore

Richiesta
Il cliente ci ha affidato la progettazione di un modello strutturato di mappatura delle competenze tecnico-professionali e comportamentali nell’area Operations, con l’obiettivo di valorizzare il know-how interno e promuovere processi più integrati di gestione e sviluppo delle risorse umane.
Contesto

Il costante impegno nel miglioramento tecnico e qualitativo ha portato il Gruppo a imporsi come leader nella costruzione di impianti e gruppi per la refrigerazione, articolando l’offerta su tre linee di prodotto principali e su una gamma estesa di soluzioni customizzate.
Nel quadro di questa evoluzione, e in parallelo all’introduzione di un nuovo gestionale, è emersa la necessità di intervenire sulle dimensioni soft dell’organizzazione, con un focus iniziale sull’area produttiva-core dell’azienda e snodo critico per l’efficacia operativa.

Obiettivi del progetto
  • conoscere meglio le persone per orientare e accompagnare il loro sviluppo professionale.
  • dare attenzione al singolo collaboratore per rafforzarne il senso di appartenenza.
  • incrementare la polivalenza delle risorse attraverso lo sviluppo di competenze trasversali.
  • valorizzare i saperi professionali esistenti, rafforzando la motivazione al miglioramento.
  • gettare le basi per futuri processi integrati di people management: selezione, valutazione, formazione e sistemi premianti.
Metodologia

Il patrimonio di competenze tecnico-professionali e comportamentali viene sistematizzato e formalizzato in un dizionario delle competenze strutturato, che consente la codifica, la condivisione e la trasmissione delle conoscenze all’interno dell’organizzazione, rappresentando uno strumento strategico per lo sviluppo delle risorse e l’integrazione tra funzioni.

Utilizzo di un modello di competenze articolato su due macro-ambiti:

  • competenze tecnico-specialistiche, acquisite tramite esperienza o formazione (es. gestione del ciclo di lavoro, attrezzaggio, intervento sulle macchine)
  • competenze di comportamento organizzativo, osservabili e descrivibili (es. lavoro di squadra, problem solving, coordinamento)
  • struttura scalabile e misurabile: le competenze si muovono secondo un sistema di grading
  • adozione di una terminologia condivisa per facilitare la comprensione e la diffusione del modello
  • organizzazione delle competenze in un dizionario strutturato su 4 livelli
  • interviste strutturate finalizzate a ricostruire processi, attività e comportamenti chiave

Contributo CHR

  • mappatura puntuale del sapere tecnico e comportamentale nell’area operations.
  • traduzione del know-how in competenze esplicite, strutturate e condivise.
  • organizzazione del patrimonio di conoscenze in aree funzionali.
  • ottimizzazione dei processi di sostituzione del personale.
  • coinvolgimento e responsabilizzazione dei responsabili di funzione nello sviluppo dei collaboratori.
Processo di lavoro
  • Definizione della struttura organizzativa e dei ruoli chiave da analizzare.
  • Costruzione dei profili di ruolo, con l’elenco completo delle competenze richieste per ogni posizione.
  • Definizione del dizionario delle competenze tecniche e comportamentali: identificazione di aree, titoli, definizioni e indicatori (comportamenti).
  • Realizzazione di interviste strutturate e raccolta dati sulle attività operative.

Risultati raggiunti

Creazione di un linguaggio comune e condiviso tra tutti gli attori dell’area operations.
Realizzazione di un unico dizionario delle competenze tecniche e comportamentali, quale riferimento centrale per tutte le attività hr.
Facilitazione nella progettazione di piani formativi personalizzati ed efficaci, mirati a colmare i gap tecnici e comportamentali emersi.

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